Enorme incendio a Bolzano, oltre 100 vigili del fuoco al lavoro senza sosta: nella notte attivata una squadra di vigilanza
Fin dal primo momento sono stati impegnati i vigili del fuoco del Corpo permanente di Bolzano e dei vigili del fuoco volontari di Bolzano-Città, Gries, Oltrisarco-Aslago e Cardano. Grosso dispiegamento anche di personale sanitario della Croce Bianca e Rossa

BOLZANO. Sono andate avanti fino a tarda sera le operazioni di spegnimento dell'enorme incendio scoppiato in via Piani di Mezzo a Bolzano e che ha coinvolto parte della struttura che ospita l'azienda Alpitronic (leader nella produzione di colonnine di ricarica per le auto elettriche).
L'allarme è scattato alle 9.18 e 40 vigili del fuoco del corpo permanente con due scale girevoli, una piattaforma idraulica e diverse autobotti sono stati immediatamente inviati sul luogo dell'incendio. Poiché era chiaro fin dall'inizio che l'incendio era di dimensioni eccezionali, sono stati chiamati contemporaneamente i vigili del fuoco volontari della città di Bolzano.

L'incendio si è sviluppato sul tetto di un capannone vuoto sul quale si stavano portando avanti delle operazioni di ristrutturazione.
L'incendio è stato messo sotto controllo già a mezzogiorno (QUI L'ARTICOLO) ma le operazioni di spegnimento sono poi andate avanti per diverse ore. Nel corso della notte è stata organizzata anche vigilanza antincendio.
In tutto sono stati impegnati oltre 100 vigili del fuoco del Corpo permanente di Bolzano e dei vigili del fuoco volontari di Bolzano-Città, Gries, Oltrisarco-Aslago e Cardano.

Gli esperti dell'Agenzia provinciale per l'ambiente sono intervenuti sul posto per misurare le conseguenze dell'incendio sulla qualità dell'aria. Le rilevazioni sono state effettuate con metodi di misurazione rapida nelle immediate vicinanze della fonte dell'incendio, nelle zone residenziali limitrofe (compresa la scuola elementare) e alla stazione della funivia del Renon.
I primi risultati mostrano che non c'è stata una contaminazione a causa dei movimenti dell'aria e della conseguente miscelazione. Direttamente sul posto non sono state rilevate, per esempio, concentrazioni insolite di HCL (acido cloridrico), HCN (acido cianidrico), ossidi di azoto (NOx) e cloro.
Le operazioni di messa in sicurezza dell'area, di smassamento e di analisi dell'aria andranno avanti anche oggi.














